matrimoni e covid

matrimonio covid

Hai pianificato il tuo matrimonio nel 2021 ma hai molti dubbi che ti assillano?

 

Non preoccuparti e mantieni la calma, prima di pensare ad eventuali spostamenti di data valuta con attenzione: nella stagione 2020 ho partecipato, come pianista, a numerose cerimonie e banchetti nuziali, che si sono svolti con successo e soddisfazione di sposi ed invitati, pur con alcune limitazioni che non hanno compromesso il buon esito dell'evento!

Puoi trovare professionisti del matrimonio come me che sapranno seguirti costantemente nel percorso verso il grande giorno. Ti saprò aggiornare settimanalmente riguardo le normative vigenti, potremo valutare insieme le varie opzioni ed eventualmente modificare le esperienze musicali scelte anche a pochi giorni dal matrimonio.

 

Se necessariamente vorrai spostare la data del tuo matrimonio non vi saranno problemi e chiaramente non vi sarà alcuna penale!

 

Trovi qui le normative che ad oggi riguardano anche lo svolgimento di matrimoni in tempo di coronavirus:

 

ULTIMI AGGIORNAMENTI dal DPCM del 1 aprile 2021

 

 

Dal 7 aprile al 30 aprile 2021 restano sospesi tutti i ricevimenti nei luoghi al chiuso e all'aperto, ivi compresi quelli conseguenti a cerimonie civili e religiose. 

 

Sono consentite invece, sia le cerimonie religiose che quelle civili, purché si svolgano nel rispetto di tutte le misure di prevenzione per il contenimento del contagio da SARS-CoV-2. 

 

Per le funzioni religiose rimangono invariate le norme già precedentemente stabilite con il protocollo dell'allegato A 2 del decreto del 7 agosto del Governo in accordo con la CEI, il quale sancisce il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro e l’utilizzo mascherina per la protezione delle vie respiratorie. L’accesso alla chiesa può essere regolato da volontari che, muniti di guanti monouso e un evidente segno di riconoscimento, favoriscano l’accesso e l’uscita degli invitati, nel rispetto della distanza interpersonale di almeno 1,5 metro. Si consiglia, inoltre, l'utilizzo di più ingressi, ove presenti, distinguendo quelli riservati all'entrata da quelli destinati all'uscita.

Le stesse misure preventive valgono anche per i riti civili, per i quali, ove sia possibile si consiglia l’utilizzo di spazi esterni. La capienza massima del luogo di culto o sala in cui avrà luogo la cerimonia viene stabilita da un ente legale tenendo conto della distanza minima di 1 metro laterale e frontale.